Wadi Rum, l’incanto di un deserto patrimonio dell’umanità

Deserto Wadi Rum

Fenomeno naturale superlativo di straordinaria bellezza”. Questa è la descrizione data dall’UNESCO per il deserto del Wadi Rum che, circa un mese fa, è entrato di diritto nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità. Siamo in Giordania del sud; qui le acque del fiume, il vento e lo scorrere del tempo hanno modellato questa vasta distesa di sabbia e rocce, enormi, imponenti e meravigliose rocce.

Lo scenario che si apre ai visitatori è davvero stupefacente, quasi non terreno. Non a caso Il Wadi Rum è anche definito come Valle della Luna da quando vi mise piede l’astronauta dell’Apollo 15 James Irwin. E nonostante l’aspetto questo deserto non è poi così solitario, nelle vicinanze vi sono piccoli centri abitati,  senza dimenticare i tanti beduini che si stanziano qui più o meno temporaneamente. Un luogo che potrebbe sembrare poco ospitale e che, invece, ha dato dimora a tante tante persone nel corso dei millenni. Sono stati ritrovati sulle rocce segni di insediamenti preistorici datati anche 8000 a.C.

La maggior parte delle iscrizioni rupestri si trovano presso il sito di Canyon Khazʿali dove vi sono raffigurazioni di antilopi ed essere umani. Per gli studiosi queste scritte nella roccia sono da attribuire alla popolazione araba chiamata Thamudeni.  È doveroso ricordare che il Wadi Rum è passato alla storia soprattutto grazie all’ufficiale Lawrence D’Arabia, vero nome Thomas Edwar Lawrence, che guidò la rivolta araba tra il 1917 ed il 1918 ed ebbe in questo deserto la propria base d’azione.

Un luogo suggestivo il Wadi Rum, con le sue formazioni rocciose alte anche 1700 metri dalla forme più varie e dai diversi colori: si spazia dal rosso, al marrone fino al giallo ocra.

La luce dona a questi enormi massi una bellezza ancor più particolare, soprattutto quando si insinua tra le numerose insenature create dall’erosione del vento. Un luogo che lascerà senza fiato è quello del Ponte di pietra di Burdah, scultura rocciosa alta circa 35 metri. La più alta e tra le più belle ed avvincenti del Wadi Rum. Grande fascino è dato anche dalle specie animali che popolano questo deserto: gatto delle sabbie, volpe rossa, stambecco. Per visitare questo meraviglioso dono della natura vengono proposte varie soluzioni. Dal classico e tipico cammello, alla rude 4×4, ovviamente sempre in compagnia di una guida che saprà farvi vivere al meglio un’esperienza unica. Si potrebbe anche avere la possibilità di trascorrere un’indimenticabile notte in tenda al Wadi Rum, in un’atmosfera magica circondati da stelle, ambienti incontaminati e da quella melodia così pacifica e armoniosa che solo una magica nottata in un deserto, tra il suono del vento e del silenzio, sa regalare.

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