Shenzhen: una delle città più romantiche dell’Asia

Shenzhen

Innamoratevi di Shenzhen. All’aeroporto di questa città della Cina, a solo mezzora di traghetto da Hong Kong e a un’ora da Macao, dovrebbe esserci questo cartello. Una città interamente costruita in poco più di 30 anni, senza una vera e propria storia, senza nemmeno i classici souvenir come le tazze commemorative o le calamite da frigo, senza il pesante retaggio culturale che porta da sempre con sé la Cina.

È una città nuova, viva, verde. Un mix tra la California e Shanghai, con una spruzzatina di Pechino. Grandi viali pieni di palme, delle splendide riserve naturali e un tramonto da togliere il fiato. Il luogo ideale per una vacanza di piacere con la famiglia o per una fuga romantica con la persona del cuore. I prezzi della città sono come quelli del resto della Cina ma il paesaggio e le luci notturne tolgono talmente il fiato da renderla una delle città più romantiche dell’Asia. Il piatto tipico? Le ostriche arrostite con il peperoncino e l’aglio. Afrodisiache al punto giusto, da godere in strada o in riva al mare.
Ma cosa fare a Shenzhen?

Dimenticatevi i monumenti e i siti archeologici. In questa città appena nata, ovviamente, non c’è molto da vedere. E allora perché andare a Shenzhen? Perché questa cittadina, così pulita e così calda, ha delle riserve naturali da togliere il fiato come il Mangrove seaside ecology park, indicato come uno dei più importanti siti protetti dell’ “Unione internazionale per la conservazione della natura e delle risorse naturali” e con circa venti specie rare di uccelli sotto protezione nazionale e internazionale.

Gli amanti del mare, poi, non devono perdere una gita a Dapeng, piccola penisola nella parte est di Shenzhen, eletta nel 2006 come una delle dieci coste più belle di tutta la Cina.

Da non perdere, ovviamente, la piazza Window of the World con il suo parco a tema “continenti”. Uscendo dalla metropolitana, l’impatto è incredibile. In un istante, infatti, si fa un volo di pochi secondi dalla Cina a Parigi. Una Torre Eiffel imponente e maestosa si staglia all’ingresso del parco a tema. Vale la pena pagare il biglietto d’ingresso (160 rmb, circa 18 euro) per fare un tuffo in Europa, in Africa, in America, nel resto dell’Asia. Un mondo in miniatura, o quasi.

Il Colosseo, l’Arco di Trionfo, Buckingham Palace, l’Hymalaya, il Grand Canyon, il giro del mondo in poche ore. Tantissimi altri parchi a tema caratterizzano questa città, dall’Happy Valley (parco giochi molto più grande del Disneyworld di Hong Kong), al Sea World Shekou, con golf club, tandem da affittare e tantissime altre attività marittime e non da fare. Il periodo migliore dell’anno per andare? Agosto e settembre, quando il clima è caldo ma non fastidioso come il resto della Cina.

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