Visitare la città di Padova

Fiume Brenta che bagna la città di Padova

Meta di numerosi turisti ed appassionati di arte, la città di Padova offre al visitatore innumerevoli siti di interesse storico, artistico e religioso. Il turismo qui soffre poco la crisi, perché tanti sono i percorsi e gli itinerari da scegliere, alla scoperta di chiese, palazzi, affreschi che testimoniano un passato glorioso, non a caso molte personalità del passato hanno trovato in Padova ispirazione per i propri lavori e per la propria vita: Giotto, Galileo Galilei, Francesco Petrarca solo per citarne alcuni.

Ad un’offerta turistica davvero interessante, bisogna aggiungere la solida ed organizzata accoglienza destinata ai viaggiatori, che scelgono soprattutto la formula “hotel Padova” in quest’ultimo periodo.

Iniziamo il nostro percorso tra le vie e le piazze di questa splendida città ed andiamo verso la famosa Piazza Eremitani, dove vi è la Cappella degli Scrovegni simbolo della maestria del grande Giotto. Numerosi gli affreschi realizzati, capolavori del trecento che traggono ispirazione dalla natura, l’uomo e Dio. La cappella è aperta al pubblico dalle 9.00 alle 22.00 durante l’orario estivo, in vigore fino al 9 novembre. Nelle vicinanze della cappella, vi sono i Musei Civici Eremitani, la Chiesa degli Eremitani e il Museo d’Arti Applicate e Decorative e della Collezione Bottacin, ospitato dal Palazzo Zuckermann.

Andiamo ora verso un’altra importante piazza di Padova, Piazza dei Signori, dove troviamo il palazzo del Capitanio con orologio astrario. Affreschi e pitture del trecento, potranno essere ammirati anche presso il Battistero della Cattedrale del Duomo, dove vi sono le opere di Giusto de’ Menabuoi. Il tesoro della cattedrale è raccolto nel vicino Museo Diocesano, la cui collezione annovera pezzi di oreficeria e sculture di indubbia bellezza.

Padova è famosa anche per essere la città in cui visse e morì Sant’Antonio da Padova, sepolto in quella che viene chiamata la Basilica del Santo.

Basilica di Sant'Antonio

La sua costruzione fu iniziata nel 1232, ma sono state necessarie alcune ricostruzioni nel corso degli anni. Minareti e cupole fanno da cornice ad un sito di interesse artistico e religioso fra i più importanti, che nel tempo si è arricchito di opere d’arte, pitture e sculture. Sono milioni le persone che ogni anno visitano la Basilica in onore del santo. La Basilica si raggiunge percorrendo la Via del Santo e restando in zona, possiamo anche visitare la Scuola del Santo, l’Oratorio di San Giorgio ed i Musei Antoniani.

La fama della città di Padova si deve anche al ruolo fondamentale che ha avuto nel campo della scienza e del sapere , ruolo che pone le sue basi nell’antica università fondata nel 1222. La sede centrale vanta al suo interno la cattedra di Galileo Galilei, uno storico teatro anatomico ed un lungo elenco di illustri nomi che qui hanno studiato o insegnato. Il percorso attraverso la scienza e la cultura di Padova continua con l’Orto Botanico, che l’UNESCO ha dichiarato patrimonio dell’Umanità nel 1997 e La Specola, meglio nota come la Torre dell’Osservatorio nata a metà del settecento e nota ancora oggi agli appassionati di astronomia.

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