Visitare New York: Una grande mela da gustare

Skyline di New York

Lo sapevate che New York è stata fondata “solo” del 1625 dal popolo olandese? E che i primi abitanti si erano sistemati sulla punta dell’isola di Manhattan? E gli inglesi la sottrassero agli olandesi come punto di appoggio strategico militare durante la guerra di indipendenza? No? Ma allora bisogna raccontare qualcosa in più su questa città, considerata tra le più belle e divertenti al mondo.

New York non è solo una grande mela da mordere, è una città ricca di storia (per quanto recente) che custodisce dei segreti dal fascino inestimabile. A scoprirla per primo fu un italiano (tanto per cambiare) cioè l’esploratore Giovanni da Verrazzano che nel 1524, approdò proprio nell’isola di Manhattan.

Cento anni dopo vi si stanziarono gli olandesi che la battezzarono con il nome di Nieuw Amsterdam. Il nome New York è opera degli inglesi che la conquistarono quarant’anni più tardi, trasformandola in poco tempo in una delle città più importanti del Nuovo Mondo.

Empire State BuildingTra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 la popolazione crebbe talmente tanto che fu necessario espandersi in altezza oltre che in larghezza. Ed ecco la nascita dei primi grattacieli, il più famoso dei quali fu senza ombra di dubbio l’Empire State Building, che fino qualche anno fa ha mantenuto il primato del più alto del mondo.

Fu nel 1900 che New York diventò la Big Apple quando il giornalista Fitzgerald, sentito questo termine da due stallieri afroamericani che definivano così l’ippodromo di New York, adoperò per primo questa espressione sul suo giornale. Sempre del ’900 sono le tappe storiche più importanti per la città e per l’America in genere: l’apertura della Grand Central Station e l’inizio del proibizionismo, l’era del Jazz e dei locali clandestini fino al crollo di Wall Street del 1929 .

Molta gente finì sul lastrico ma, stranamente, alcuni tra i piu importanti grattacieli vennero completati proprio in quegli anni: l’Empire State Building, il Chrysler Building e il Rockefeller Center.

Oggi come allora, New York rappresenta e racchiude in sé il Sogno Americano. Sbarcare nella grande mela, così come è accaduto negli anni passati peri nostri nonni, vuol dire toccare terra e conquistare la più grande delle ricchezze: la libertà.

Statua della libertà

La libertà di potersi esprimere, di crearsi un futuro a dispetto di ogni crisi che imperversa nel mondo. A New York i sogni possono diventare realtà. Oggi ad esempio molti giovani scelgono corsi di inglese a New York con soggiorni linguistici mirati, per perfezionare la lingua ma anche per esplorare il mondo del lavoro e le opportunità che offre. Studiare a New York vuol dire imparare a convivere e confrontarsi con culture di tutto il mondo e non c’è nulla di più stimolante, soprattutto per i giovani di oggi.

Una vacanza a New York sarà un’occasione d’oro per conoscere da vicino i suoi quartieri e le sue attrazioni. Da non perdere: Manhattan sicuramente, ma anche un salto a Brooklin non sarebbe male. Ponte di Brooklyn

Partite da Central Park e incamminatevi verso il Metropolitan Museum of Art, uno dei più grandi e più importanti al mondo, così come il Museo di Storia Naturale.

Poi ancora, il Rockefeller Center, Times Square, Broadway, l’Empire State Building, Madison Square Garden. E ancora Soho, Chinatown, Little Italy, Ground Zero – il pensiero delle vittime delle Torri Gemelle rimarrà impresso nella mente per sempre – la Statua della Libertà, il ponte di Brooklin e le Ellis Islands.

Dopo aver visto tutte queste cose, capirete davvero cosa vuol dire vivere il Sogno Americano!

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