Visitare Cividale del Friuli

Cividale del Friuli

Cividale del Friuli è una cittadina sulle sponde del fiume Natisone, non troppo lontana da Udine. Molto caratteristica, è stata inserita dall’Unesco tra i patrimoni dell’umanità per il suo progetto sulla storia dei Longobardi.

Una gita in questa località vale davvero la pena. Ma cosa visitare a Cividale? Pur non essendo molto vasta e avendo appena 11 mila abitanti, Cividale è ricca di luoghi da vedere, e per coloro che in estate cercano il fresco è il posto ideale, perché il caldo non è mai eccessivo, nemmeno in luglio e in agosto.

Il Ponte del Diavolo è sicuramente una delle cose che in una visita a Cividale non può essere esclusa. Secondo una leggenda è stato il diavolo stesso a erigere il ponte, in cambio dell’anima del primo cittadino che lo avesse attraversato. I cividalesi mandarono un cane, e il diavolo si prese l’anima del cane. Miti a parte, il ponte è un gioiello architettonico in pietra, che si estende in due archi sul Natisone. Distrutto durante la prima guerra mondiale per tagliare fuori il nemico, è stato ricostruito immediatamente.

Molto interessante è anche l’Ipogeo Celtico, formato da molti vani sotterranei, con molte diramazioni e più piani. Non è ben chiaro il motivo per il quale l’ipogeo venne progettato. Secondo alcune teorie era una tomba celtica, secondo altre un carcere dell’epoca romana o di quella longobarda.

La chiesa principale di Cividale del Friuli è il Duomo di Santa Maria Assunta. Edificato nell’ottavo secolo e in seguito crollato a causa di terremoti, fu ricostruito a cavallo tra il 1400 e il 1500,  ristrutturato e completato all’inizio del 1900. Il Duomo è suddiviso in tre navate, e al suo interno conserva oggetti di grande valore artistico e storico. Ogni 6 gennaio è possibile assistere alla Messa dello Spadone, una tradizione che risale al 1300.

Adiacente al Duomo si trova il Museo Cristiano e del tesoro del Duomo. Questo museo fu aperto alla fine della seconda guerra mondiale, e destinato a raccogliere il patrimonio artistico del passato della città, specialmente dell’epoca longobarda.

Durante una visita a Cividale è consigliabile fermarsi anche al Palazzo Pretorio, detto anche Palazzo dei Provveditori. L’opera del celebre architetto Andrea Palladio risale al 1600, ma dal 1990 è diventata anche la sede dell’importante Museo archeologico nazionale.

La chiesa di San Francesco ha una facciata lineare, come molte chiese francescane. La sua costruzione risale alla fine del 1200. Attualmente è una chiesa sconsacrata e viene usata per eventi artistici, teatrali e musicali.

Un altro edificio molto interessante da visitare a Cividale è senza dubbio la chiesa di San Martino. Ex presidio militare, restaurata nel 1600, si trova nei pressi del Natisone e del Ponte del Diavolo e dall’esterno della chiesa si può osservare questo suggestivo paesaggio di natura e di architettura.

Il Monastero delle Orsoline è un’altra tappa da mettere in programma durante il soggiorno. All’interno del monastero si può ammirare il presepe, formato da originali statuette con il corpo di stoppa e mani e testa di cera.

Il consiglio per chi si reca a Cividale è di rimanere almeno tre o quattro giorni, perché c’è davvero tanto da vedere. Meritano una visita anche il Palazzo Comunale, la chiesa di San Giovanni in Xenodochio, la chiesa dei Santi Pietro e Biagio, la piazza Foro Giulio Cesare e il Palazzo Stringher-Levrini.

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