Vacanze in Madagascar: l’isola ecolodge Ankazoberavina

Isola di Ankazoberavina

Grazie alle tariffe sempre più competitive delle compagnie aeree ed al desiderio atavico di mettere piedi nella terra dalla quale tutti noi proveniamo, oggi, sempre più italiani ed europei scelgono come meta per le loro vacanze il Continente Africano.

L’Isola di Ankazoberavina è un piccolo angolo di paradiso situato al largo del grande Madagascar. Parlando di Africa, il Madagascar è certamente un mondo caratteristico, esclusivo e specifico per il turismo. Una sorta di continente nel continente.

Il Madagascar infatti, condivide certamente con l’Africa l’incanto della potenza della sua natura ma dal punto di vista dell’ecosistema e del paesaggio registra considerevoli differenze e peculiarità: moltissime specie animali e vegetali vivono esclusivamente in Madagascar e in nessun altro territorio africano, così come uniche sono le tradizioni, le consuetudini e i miti delle popolazioni di questa meravigliosa grande nazione continente.

Simbolo dell’unicità di questo ambiente è la Palma del Viaggiatore, assolutamente introvabile nel resto del continente nero.
Per sperimentare un viaggio avventuroso e al contempo di massimo relax è possibile trascorrere le proprie vacanze su una piccola isola distante solamente 40 minuti di navigazione dalla famosa e rinomata Nosy Be: stiamo parlando dell’isola villaggio di Ankazoberavina, l’isola delle grandi e possenti foglie. L’Isola di Ankazoberavina spunta su di un mare limpido e puro ed è interamente ricoperta da una fitta vegetazione.

Ankazoberavina è tratteggiata da baie mozzafiato. La spiaggia bianca accoglie il resort, l’ecolodge dell’isola e deve il suo caratteristico colore alla presenza del corallo. In contrasto con il bianco luminoso ecco, poco più in là, le spiagge nere di Ankazoberavina, samomate da ciottoli plasmati di basalto. Ma lo spettacolo di Ankazoberavina continua anche sotto l’acqua cristallina del suo mare: incredibilmente ricca la fauna e ancor di più la flora sottomarina valorizzata e decorata da floride e abbondanti formazioni coralline.

Il Madagascar e l’ isola villaggio in Madagascar di Ankazoberavina costituiscono quindi un’occasione unica, imperdibile per indimenticabili vacanze grazie alla possibilità di soggiornare nei bungalow dell’ecolodge villaggio turistico dell’ isola, ad un prezzo veramente accessibile.

L’Isola di Ankazoberavina è conosciuta dalla gente del posto come l’ isola degli alberi delle grandi foglie. Arrivando ad Ankazoberavina si possono intravedere da subito le lussureggianti baie che caratterizzano il paesaggio. La spiaggia bianca ricca di formazioni coralline, presso la quale si trova il resort di Nature Sauvage e le strabilianti spiagge caratterizzate dal nero dei ciottoli levigati di basalto.

Uno spettacolo unico nella sua complessità, vivificato da animali che qui trovano il loro naturale habitat. Qui hanno scelto di migrare, riposare e riprodursi alcune specie animali che è difficile incontrare in altri territori del globo. Le affascinanti tartaruge ad esempio, che scelgono ogni anno le spiagge di Ankazoberavina per deporre le proprie uova.

Che ammirevole paese il Madagascar! Meriterebbe da solo non un osservatore ambulante, ma delle accademie intere. È nel Madagascar che, posso annunziarlo ai naturalisti, si trova per loro la terra promessa. È là che la natura sembra essersi ritirata come in un santuario particolare, per lavorarvi su modelli diversi da quelli di cui si è servita altrove; le forme più insolite e più meravigliose vi si incontrano ad ogni passo.” diceva nel 1771 Philibert Commerson, noto naturalista francesce che durante la sua vita viaggiò tra i paesaggi più straordinari della terra circumnavigando il globo. Qui, in Madagascar, trovò la massima espressione del suo amore profondo per la natura.

La particolare formazione del Madagascar rende questo paesaggio talmente unico da essere spesso definito dagli studiosi come un continente a sè. Il Madagascar e l’ isola di Ankazoberavina custodiscono tesori eccezionali, specie animali e vegetali endemiche molto spesso in comune con continenti diversi dall’Africa, come nel caso della rinomata Palma del Viaggiatore assolutamente introvabile in Africa e presente invece in questa regione e in alcune aree del Sudamerica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *